L’inquietante dato sul risparmio gestito che nessuno vi dirà mai

Sono moltissimi gli italiani che conosco veramente poco i temi finanziari. In particolare, sono pochi gli italiani che conosco i meccanismi e le pratiche finanziarie per far moltiplicare i propri risparmi.

Di conseguenza, sono tantissimi gli italiani che si affidano al mondo del risparmio gestito.

Il ragionamento ci sta: non ho le competenze per far crescere il mio capitale. Dunque mi affido a coloro che ne hanno.

Ma gli italiani stessi però non conoscono un dato incredibile: il 96% dei fondi comuni di investimento ha percentuali di rendimento inferiori a un qualsiasi indice di mercato azionario di un paese industrializzato nell’arco di 10 anni.

Cosa vuol dire questo?

Vuol dire che è meglio affidarsi a un ETF che replica un indice di mercato azionario che non a un fondo comune di investimento. Incredibile dato, ma la realtà parla chiaro.

Fonte: www.iltradingperte.com

Siamo nell’era del rinascimento digitale

Un piano strategico per l’innovazione rivolto non solo alla città ma a tutta l’area metropolitana. È il progetto che l’Amministrazione di Firenze ha lanciato.

“Firenze deve mettere in campo idee e proposte con l’ambizione di essere di esempio per le altre aree metropolitane del Paese – ha detto il Sindaco in un recente incontro con la stampa – Per questo motivo si deve avviare subito un piano strategico sull’innovazione tecnologica che metta al centro nuovi servizi per le città e le persone ”.

“Sull’innovazione non c’è più tempo da perdere e ripartire da Firenze per un rinascimento digitale ha un grande valore simbolico ma anche concreto. Bisogna investire in innovazione mettendo al centro i bisogni vecchi e nuovi delle città e delle persone attraverso un rapporto di collaborazione con l’industria, le università e la ricerca, favorendo così la crescita e lo sviluppo di nuovi lavori e nuova occupazione.

Occorre poi che il pubblico sappia fare un passo indietro, dando luogo e spazio ad una economia del digitale che tarda ad affermarsi nel nostro paese. Ci sono imprenditori disposti ad investire in questo settore a condizione che ci sia una politica e una prospettiva chiara su un tema così importante.

In questo modo si può realizzare un vero e proprio ecosistema digitale con laboratori di idee e soluzioni dove sviluppare prodotti e servizi di diretta e immediata utilità, visibilità e formazione”.